Servizi
Un sito che porta richieste, e un negozio online che sta d'accordo con il tuo magazzino
Costruiamo siti aziendali veloci e trovabili, con il pannello semplice come la posta: un orario che cambia a metà stagione lo sposti tu, in due minuti. Le pagine si disegnano una per una, a partire dalle risposte che dai al telefono tutti i giorni. Quando si vende anche online, sotto la vetrina c'è la parte che decide tutto: catalogo, varianti, pagamenti, spedizioni, e le giacenze allineate al gestionale. Quello che ti comprano alle undici di sera scende dal magazzino da solo, e la mattina dopo non c'è nessuno che ricopia ordini in un foglio. È la differenza fra vendere online e aggiungersi lavoro.
Un sito lo conta quante pagine sono davvero diverse fra loro: venti schede prodotto sullo stesso schema pesano meno di tre pagine disegnate da capo. Poi conta chi scrive i testi. Un negozio online lo conta il catalogo, e conta quasi tutto: cinquanta prodotti fermi da anni e diecimila che cambiano prezzo ogni settimana stanno su due scale distanti anche se la vetrina sembra la stessa. Subito dopo vengono le varianti — taglia per colore per formato — e i collegamenti da tenere in piedi: magazzino, corrieri, SDI. L'area riservata e l'area B2B con i listini per cliente si contano a parte.
Si comincia da mezza giornata da te. Il numero arriva dopo, per iscritto.
Programmi con cui ci colleghiamo
Per chi
Il caso tipico
- Il sito che hai non porta richieste, e l'ultima volta che l'hai aperto era per cercare il tuo numero di telefono
- Per cambiare un orario o aggiungere un prodotto devi scrivere a qualcuno e aspettare che risponda
- Gli ordini ti arrivano per telefono e su WhatsApp, e in ufficio qualcuno li ricopia nel gestionale una riga alla volta
- Il sito che hai vende ancora quello che in magazzino è finito ieri
Il lavoro
Cosa comprende
Struttura e testi
La scaletta delle pagine si fissa dopo aver capito come vendi: chi ti chiama, cosa chiede al telefono, cosa rispondi ogni volta. Quelle risposte diventano le pagine. Niente page builder e niente temi comprati e ricolorati con i tuoi colori. Se i testi li scriviamo noi sono una voce del preventivo, con la voce dichiarata prima.
Veloce, e trovabile
Le pagine si aprono in fretta anche da un telefono in mezzo alla strada, e l'HTML si legge anche senza JavaScript: è la condizione perché Google arrivi in fondo. Un titolo e una descrizione scritti a mano per ogni indirizzo, i dati strutturati, la sitemap, e i redirect dai vecchi indirizzi il giorno del cambio — altrimenti quella mattina Google perde le pagine che ti eri già guadagnato.
Il pannello lo usa chi scrive già le email
Testi, immagini, pagine e prodotti si cambiano da dentro, senza toccare codice: il listino, la foto del mezzo nuovo, la scheda che esce adesso. Due minuti. La formazione si fa sul sito vero, con le cose che cambierai davvero.
Catalogo, pagamenti, spedizioni
Prodotti, categorie, taglie, colori, formati, ognuno col codice con cui lo conosce il gestionale. Carte, PayPal, bonifico, contrassegno, con ogni incasso agganciato al suo ordine. Tracciamento e costo calcolato sul peso e sul volume veri: le isole e le zone disagiate le decidi tu prima di aprire, invece di scoprirle a fine mese sulla fattura del trasporto.
Magazzino allineato e fattura elettronica
Le giacenze restano d'accordo con il gestionale anche quando lo stesso articolo esce dal sito e dal banco nello stesso pomeriggio: chi arriva secondo trova la quantità già scesa. Ordine, documento, SDI, senza passaggi a mano, con numerazione e causali che il tuo commercialista già accetta.
Moduli e aree riservate
Se un invio non riesce, la pagina lo dice e tiene quello che chi scriveva aveva già battuto: niente conferme finte. Le richieste arrivano nella casella che qualcuno apre la mattina, o direttamente nel gestionale. E dove serve, il cliente entra con le sue credenziali e ritrova i suoi documenti, i suoi listini, i suoi ordini ricorrenti.
Il preventivo
Cosa sposta il prezzo
Le voci le trovi tutte prima della firma, e quasi sempre esiste un perimetro più stretto che parte adesso e cresce dopo.
Lo fa salire
- Un catalogo che cambia ogni settimana, con le varianti che si moltiplicano ogni volta che entra una stagione nuova
- Più lingue e più valute, tradotte da qualcuno: due cataloghi da tenere allineati e due regimi IVA da non mischiare
- L'area riservata o l'area B2B: ogni cliente entra con la sua password, il suo listino e le sue quantità minime
- Portare dentro lo storico degli ordini, quando i codici prodotto di tre anni fa non sono più quelli di adesso
Lo fa scendere
- I testi li scrivi tu, anche male: ti mandiamo le domande a cui ogni pagina deve rispondere — sono quelle che ti fanno al telefono — e li sistemiamo noi
- Prima le pagine che portano richieste, il chi siamo e la storia dell'azienda dopo
- Apri con i prodotti che vendi davvero e carichi il resto quando le foto e le schede esistono
- Lo storico degli ordini resta dove sta: da consultare, non da migrare
Come si arriva al numero
Prima mezza giornata da te, poi il progetto scritto: cosa fa il software, cosa non fa, con quali programmi parla. Il tuo preventivo nasce da quel documento, voce per voce, e non da una descrizione al telefono.
Domande
Le domande che arrivano prima del preventivo.
- Quanto costa un sito web per un'azienda?
- Dipende da due cose: quante pagine sono davvero diverse fra loro, e chi scrive i testi. Una pagina sola per una campagna e un sito con area riservata stanno su due scale distanti. Nel preventivo ogni voce porta scritto accanto quanto pesa, e se una pagina non risponde a una domanda che ti fanno davvero, esce dal conto prima di essere disegnata.
- Quanto costa un e-commerce?
- Il catalogo pesa più di tutto: quanti prodotti sono, quante varianti hanno, quanto spesso cambiano. Subito dopo vengono i collegamenti — magazzino, corrieri, SDI. Il preventivo si scrive voce per voce dopo aver guardato il catalogo che hai oggi, anche quando oggi è un foglio di calcolo con le foto sparse in una cartella.
- Meglio una piattaforma pronta o un e-commerce costruito?
- Con qualche decina di prodotti standard e niente da collegare, una piattaforma pronta costa meno e parte prima. Costruirlo conviene quando dietro ci sono magazzino, listini per cliente, fatturazione elettronica o regole di prodotto che una piattaforma pronta regge solo a forza di plugin: e i plugin si aggiornano ognuno per conto suo, di solito la sera in cui hai lanciato la promozione. La domanda che conta è quanta parte del tuo lavoro deve entrare nel negozio: se è solo la vetrina, il pronto basta.
- Si collega al gestionale che uso già?
- Sì, ed è il motivo principale per cui conviene costruirlo invece di montarlo. Prodotti, giacenze e ordini restano allineati nei due sensi: quello che vendi online scende dal magazzino, e quello che scarichi a banco sparisce dal sito. Quali campi si sincronizzano, ogni quanto, e chi ha ragione quando i due numeri non coincidono è scritto nel preventivo.
- Il sito è già ottimizzato per Google?
- Ha le fondamenta: pagine veloci, un titolo e una descrizione per ogni indirizzo, dati strutturati, sitemap e i redirect dai vecchi indirizzi. Salire su parole contese è un altro lavoro, continuativo, e te lo diciamo adesso invece di lasciartelo credere compreso nel prezzo del sito.
- Come funziona l'assistenza dopo la consegna?
- Il primo anno è compreso. Dal tredicesimo mese costa il 15% del valore del progetto all'anno, con un minimo annuo scritto nel contratto. Dentro ci sono le correzioni, gli adeguamenti quando cambia una normativa o l'API di un programma collegato, e chi interviene quando qualcosa si ferma.
- Si può partire da un perimetro ridotto?
- È il modo in cui parte quasi ogni lavoro: si manda in linea l'area che pesa di più e le altre si aggiungono dopo. Il progetto scritto dice già dove si arriva, così il primo pezzo nasce pensato per il secondo e non si rifà due volte.
- Lavorate in tutta Italia?
- Sì. Veniamo da te mezza giornata, alla scrivania di chi lavora. Dove il viaggio non si giustifica si guarda in videochiamata con lo schermo condiviso: le domande sono le stesse, e anche il documento che ne esce.
Intorno
Cosa arriva insieme a questo lavoro
Un sito quasi mai resta da solo, e un negozio online non resta mai da solo: prima o poi il modulo deve scrivere dentro il gestionale, l'area riservata deve mostrare i documenti che stanno già lì, e il listino non lo vuoi aggiornare in due posti. Quello che vendi online esce dallo stesso magazzino da cui esce quello che vendi al banco: se dietro non c'è un programma che tiene le giacenze, il negozio ti diventa un secondo archivio da allineare a mano, cioè il lavoro che doveva toglierti. È la parte che di solito si scopre dopo, a sito online, quando chi l'ha costruito i dati non li tocca. Qui il collegamento è una riga di lavoro dentro lo stesso progetto, e il giorno in cui un ordine si perde fra il sito e il gestionale chi ha scritto tutti e due i lati sa già in quale dei due andare a cercarlo.
Il primo passo
Prima le domande, poi il progetto scritto.
Tre domande sul tuo lavoro e i recapiti. Ti rispondiamo in giornata, nei giorni feriali.
Servizi
Gli altri cinque servizi.
Creiamo soluzioni software su misura per rispondere alle specifiche esigenze del tuo business
Implementiamo tecnologie di intelligenza artificiale per automatizzare processi e potenziare l'efficienza
Progettiamo interfacce intuitive e funzionali che migliorano l'esperienza utente
Sperimentiamo con nuove tecnologie per anticipare i trend di mercato e creare soluzioni innovative
Sviluppiamo applicazioni per i tuoi clienti e per chi lavora fuori dall'ufficio
Cosa fa salire un preventivo e cosa lo fa scendere, voce per voce, sta nella pagina prezzi.
