Vai al contenuto

Servizi

Schermate disegnate su chi le tiene aperte otto ore al giorno

Un gestionale non si guarda: ci si lavora dentro dalle otto alle sei, e la differenza fra una schermata buona e una brutta si misura in click ripetuti quattrocento volte al giorno. Disegniamo le schermate dei programmi che poi scriviamo, e le disegniamo guardando chi le userà. Prima dei colori vengono i percorsi: cosa fa una persona quando arriva la mattina, quali campi salta, dove torna indietro, cosa si scrive su un foglio accanto alla tastiera perché il programma non ha un posto dove metterlo. Poi le schermate, poi il sistema che le tiene coerenti anche fra due anni.

Si conta in schermate diverse fra loro, non in pagine: venti schede prodotto sullo stesso schema pesano meno di tre schermate disegnate da capo. Poi conta da dove si parte — c'è già un programma in uso su cui si può stare a guardare chi lavora, oppure c'è il foglio bianco — e quante teste diverse devono usarlo: l'ufficio, il magazzino e il cliente finale non vogliono la stessa schermata, e ognuna è un disegno a sé. Rifare il disegno di qualcosa che è già in produzione costa più che disegnarlo la prima volta, perché ogni schermata nuova deve convivere con quelle vecchie finché non sono sostituite tutte.

Raccontaci il tuo caso

Si comincia da mezza giornata da te. Il numero arriva dopo, per iscritto.

Per chi

Il caso tipico

  • Il programma che avete fa tutto, e per fare una cosa sola bisogna sapere dove sta
  • Chi è entrato il mese scorso ha ancora bisogno di qualcuno accanto per chiudere un ordine
  • Il programma lo usa gente che non l'ha scelto, e si vede da quanti foglietti tiene attaccati al monitor
  • Avete un disegno bello, fatto da qualcun altro, e chi scrive il codice dice che così non si può fare

Il lavoro

Cosa comprende

  • Stare a guardare chi lavora

    Mezza giornata alla scrivania di chi userà le schermate, senza fare domande per la prima ora. Le cose che rallentano non si raccontano in riunione: si vedono. Il campo che si compila sempre uguale e che nessuno ha mai tolto, la ricerca fatta due volte perché la prima non torna indietro, la finestra che si apre sopra il dato che serviva per compilarla.

  • I percorsi, prima delle schermate

    Cosa succede dall'inizio alla fine di un lavoro — inserire un ordine, chiudere un intervento, preparare una spedizione — con dentro anche i casi storti: l'ordine da modificare dopo, il cliente che non c'è ancora in anagrafica, l'articolo che a magazzino non basta. Sono quelli che nelle demo non compaiono mai e che poi succedono tutti i giorni.

  • Le schermate, una per una

    Disegnate con i tuoi dati veri e con i tuoi nomi, non con Mario Rossi e tre righe di esempio: una tabella si giudica quando dentro ci sono ottocento righe e i codici articolo lunghi ventidue caratteri che hai davvero. Le guardi mentre si fanno, non alla fine.

  • Il sistema che tiene tutto insieme

    Colori, caratteri, misure, bottoni, tabelle, moduli, messaggi d'errore: definiti una volta e poi riusati. Serve a due cose, e la seconda vale più della prima — le schermate si somigliano, e quelle che verranno costruite fra due anni si somigliano ancora senza che nessuno debba ricordarsi com'era.

  • Contrasto, tastiera, schermi veri

    Il metro non è il monitor grande di chi disegna: è il portatile da tredici pollici in un ufficio con la finestra alle spalle, e il telefono aziendale di quattro anni fa. Chi inserisce ordini tutto il giorno lavora con la tastiera e non con il mouse, quindi il giro dei campi si decide, non capita.

  • Il passaggio a chi scrive il codice

    Che siamo noi, ed è il motivo per cui non serve un documento che spieghi il disegno a un estraneo. Quello che si decide guardando lavorare arriva intero fino alla schermata costruita, senza il giro in cui il disegno passa a un altro fornitore e torna indietro somigliante.

Il preventivo

Cosa sposta il prezzo

Le voci le trovi tutte prima della firma, e quasi sempre esiste un perimetro più stretto che parte adesso e cresce dopo.

Lo fa salire

  • Più tipi di utente dentro lo stesso programma: l'ufficio, chi sta fuori e il cliente finale vedono tre cose diverse e ognuna va disegnata
  • Rifare il disegno di un programma in uso senza fermare chi ci lavora: le schermate si sostituiscono una alla volta e devono convivere con le vecchie
  • Un sistema di componenti pensato per reggere anche quello che verrà costruito dopo, e non solo le schermate di adesso

Lo fa scendere

  • Si disegnano per prime le tre schermate su cui si passa il tempo, e le altre prendono da quelle
  • Se un sistema di componenti c'è già e regge, si estende invece di rifarlo
  • Niente disegno separato per il telefono dove il lavoro si fa solo alla scrivania

Come si arriva al numero

Prima mezza giornata da te, poi il progetto scritto: cosa fa il software, cosa non fa, con quali programmi parla. Il tuo preventivo nasce da quel documento, voce per voce, e non da una descrizione al telefono.

Domande

Le domande che arrivano prima del preventivo.

Come si vede se una schermata funziona?
Mettendola davanti a chi dovrà usarla e stando zitti. Si guarda dove si ferma, cosa cerca e dove clicca due volte perché la prima non è successo niente. Bastano quattro o cinque persone per far uscire quasi tutto quello che c'è da correggere, e si fa mentre si disegna, non dopo che il programma è costruito.
Il disegno lo possiamo far scrivere a qualcun altro?
Sì, e consegniamo i file e il sistema di componenti perché quello succeda. È giusto sapere però cosa cambia: un disegno che passa a un altro fornitore torna indietro somigliante, perché le decisioni che non stanno nel file — cosa succede quando la lista è vuota, cosa si vede mentre il dato arriva — le prende chi scrive il codice, e le prende come gli conviene.
Serve per forza prima di scrivere il codice?
Dove il programma lo useranno delle persone tutti i giorni, sì, e non per gusto: cambiare una schermata sul foglio costa un pomeriggio, cambiarla quando è costruita significa rifare anche quello che c'è sotto. Dove invece il software è un collegamento che gira di notte e non lo guarda nessuno, il disegno non serve e te lo diciamo prima di metterlo a preventivo.
Come funziona l'assistenza dopo la consegna?
Il primo anno è compreso. Dal tredicesimo mese costa il 15% del valore del progetto all'anno, con un minimo annuo scritto nel contratto. Dentro ci sono le correzioni, gli adeguamenti quando cambia una normativa o l'API di un programma collegato, e chi interviene quando qualcosa si ferma.
Si può partire da un perimetro ridotto?
È il modo in cui parte quasi ogni lavoro: si manda in linea l'area che pesa di più e le altre si aggiungono dopo. Il progetto scritto dice già dove si arriva, così il primo pezzo nasce pensato per il secondo e non si rifà due volte.
Lavorate in tutta Italia?
Sì. Veniamo da te mezza giornata, alla scrivania di chi lavora. Dove il viaggio non si giustifica si guarda in videochiamata con lo schermo condiviso: le domande sono le stesse, e anche il documento che ne esce.

Intorno

Cosa arriva insieme a questo lavoro

Un disegno vale finché qualcuno lo costruisce come sta sul foglio. Le decisioni che contano non sono i colori: sono cosa vede una persona quando la ricerca non trova niente, cosa succede mentre il dato sta arrivando, cosa si legge quando il salvataggio fallisce. Nessuna di queste sta dentro un file di disegno, e quando disegno e codice sono due fornitori diversi si decidono due volte, in due stanze, e nella seconda vince chi ha meno tempo. Qui sono la stessa stanza — e per lo stesso motivo il disegno può guardare dentro il programma: quante righe ha davvero quella tabella, quali campi il gestionale lascia leggere, quanto ci mette ad arrivare una risposta.

Il primo passo

Prima le domande, poi il progetto scritto.

Tre domande sul tuo lavoro e i recapiti. Ti rispondiamo in giornata, nei giorni feriali.

Servizi

Gli altri cinque servizi.

  • Creiamo soluzioni software su misura per rispondere alle specifiche esigenze del tuo business

  • Implementiamo tecnologie di intelligenza artificiale per automatizzare processi e potenziare l'efficienza

  • Sperimentiamo con nuove tecnologie per anticipare i trend di mercato e creare soluzioni innovative

  • Sviluppiamo applicazioni per i tuoi clienti e per chi lavora fuori dall'ufficio

  • Realizziamo siti e negozi online veloci e trovabili, collegati ai programmi che usi già

Cosa fa salire un preventivo e cosa lo fa scendere, voce per voce, sta nella pagina prezzi.